UNA MANO PER IL NEPAL

CHI SIAMO

Una Mano Per il Nepal è il blog dell’associazione Apeiron Onlus, impegnata dal 1997 a migliorare le condizioni di vita delle donne, in Nepal e non solo. Sul nostro blog leggerai storie e racconti del nostro lavoro quotidiano.

Sul nostro sito puoi trovare tutto sui nostri progetti.

PARTECIPA

Ti interessa il nostro lavoro e vorresti dare una mano? Ecco come puoi fare:

Scrivi per noi
Diventa amico di Apeiron
Dona ad Apeiron

CONTATTACI

Apeiron ODV
Via Oneglia 55
Cesena, Italia
info@apeironitalia.it
apeironitalia.it

Migliorare la qualità dell’educazione di base in Nepal

Tempo di lettura
Scritto da
Pubblicato il
1 Maggio 2020

Il Nepal è uno di quei paesi capace di rubarti il cuore. Te ne accorgi subito, i suoi colori e la sua natura hanno un’energia così travolgente da farti mancare il respiro. Ma nonostante la ricchezza dei suoi paesaggi e della cultura del suo popolo, è un paese che deve fare i conti con un altissimo tasso di povertà.

Circa il 25% della popolazione vive con non più di un dollaro al giorno e per moltissime famiglie la sola cosa che importa è riuscire a portare il pane in tavola alla fine della giornata. Per questo motivo, bambini come Swostika, che vivono nelle zone rurali e più povere del paese, non frequentano regolarmente la scuola e rimangono spesso a casa ad aiutare i propri genitori con il lavoro.

Swotsika ha 6 anni e vive con la sua famiglia a Kulekhani, nel distretto di Dhading, a ovest di Kathmandu. A causa della loro condizione economica, suo padre e sua madre lavorano incessantemente nei campi e non si preoccupavano della sua istruzione. Swotsika è sempre stata molto timida, insicura nel parlare di fronte ad altre persone e non mostrava interesse nello studio.

Da quando ha iniziato a frequentare regolarmente le lezioni, non solo è migliorata molto nell’apprendimento, ma ha visto crescere enormemente la fiducia in se stessa e nelle sue capacità, e i suoi insegnanti sono stati i primi a riconoscerlo.

L’educazione di base è la premessa fondamentale per lo sviluppo di un individuo, ma è anche lo strumento necessario per combattere la povertà e le disparità in un paese. Nel 2019 Apeiron ha dato il via ad un progetto che mira a migliorare l’educazione di base nelle scuole statali e a promuovere lo sviluppo della prima infanzia, in modo da fornire ai bambini nepalesi l’opportunità di creare un futuro migliore per se stessi, per le loro famiglie e per la loro comunità.

Grazie ai fondi ricevuti dall’Associazione Libro e Zuppa Onlus, la scuola di Swotsika, la Shree Kamrang Basic School, e la Shree Chandi Basic School nelle province di Dhading e Bhoipur hanno potuto beneficiare del programma educativo messo a punto da Apeiron e realizzato grazie alla coordinazione con le municipalità rurali e le due scuole.

Al fine di offrire un’istruzione di qualità attraverso un approccio giocoso e coinvolgente sono stati assegnati in entrambi gli istituti un insegnante di inglese e un addetto allo sviluppo infantile, selezionati all’interno della comunità locale.

L’alfabeto con le immagini appeso ai muri delle classi, il morbido tappeto sul pavimento così come gli zainetti, le penne, i quaderni e il resto del materiale scolastico fornito da Apeiron sono stati i cambiamenti che hanno portato un’esplosione di colori e allegria all’interno di quelle stesse mura che sembrava non avessero nulla da offrire ai piccoli studenti. Cambiamenti che agli occhi dei genitori hanno significato la certezza di avere un luogo sicuro ed accogliente dove poter lasciare i propri figli, ma soprattutto cambiamenti che hanno saputo accendere la felicità, la curiosità e il desiderio di imparare e andare a scuola di 225 bambini beneficiari del progetto.

Ma è stato fatto molto di più. In entrambe le scuole è stato organizzato un centro sanitario in grado di fornire controlli ordinari e distribuire medicinali a tutti gli alunni. Immaginate il significato che una simile iniziativa può aver avuto per le famiglie di queste comunità. Degli operatori sanitari autorizzati sono stati mobilitati e messi a disposizione dei bambini, che hanno finalmente ottenuto le cure di cui avevano bisogno e a cui non avevano accesso. Insomma, una meravigliosa opportunità per promuovere la salute e il benessere della persona!

Tutto ciò ha dato un’ulteriore spinta alla partecipazione delle famiglie nella vita scolastica dei figli, contribuendo al rallentamento dei tassi d’abbandono nelle scuole comunitarie.

Attraverso il progetto di Apeiron, Swotsika e i suoi compagni hanno creato un legame forte con la scuola: hanno avuto la possibilità di maturare la loro creatività, di comprendere ed esprimere i propri sentimenti, ma più di ogni altra cosa hanno “imparato ad imparare”.

Nell’età infantile questo processo gioca un ruolo di vitale importanza nella crescita personale del bambino, essenziale anche allo sviluppo del paese in cui vive. Lo troviamo scritto nella Dichiarazione dei diritti umani e dei popoli ed è il motivo per cui crediamo in progetti come questo “l’educazione è indispensabile per lo sviluppo umano nella sua totalità e all’interno della società perché l’educazione trasforma la vita e fornisce un futuro pacifico e produttivo”.

Foto di Giacomo d’Orlando

 

*

I commenti dovranno essere approvati prima della pubblicazione.

Condividi