UNA MANO PER IL NEPAL

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Una Mano Per il Nepal è il blog dell’associazione Apeiron ODV, impegnata dal 1996 a migliorare le condizioni di vita delle donne, in Nepal e in Italia. Sul nostro blog leggerai storie e racconti del nostro lavoro quotidiano.

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So di essere donna | Poetesse dal mondo | il dono di dare voce

Il dono di dare “voce”

Questo mese si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, molte poetesse da ogni parte del mondo hanno dato voce a chi non può più parlare… ascoltiamole grate per la loro forza e per il loro coraggio.

Accogliamole in un grande abbraccio collettivo.

Emanuela Caccia, volontaria e sostenitrice di Apeiron

Sangue nostro

Sangue mio,

di alba,

di luna tagliata a metà

del silenzio.

della roccia morta,

di donna in un letto,

che salta nel vuoto,

Aperta alla pazzia.

Sangue chiaro e nitido,

fertile e seme,

Sangue che si muove incomprensibile,

Sangue liberazione di se stesso,

Sangue fiume dei miei canti,

Mare dei miei abissi.

Sangue istante nel quale nasco sofferente,

Nutrita dalla mia ultima presenza.

– Susana Chávez

 

Il diritto di gridare

Non ho voglia di aprire la bocca
di che cosa devo parlare?
che voglia o no, sono un’emarginata
come posso parlare del miele se porto il veleno in gola?
cosa devo piangere, cosa ridere,
cosa morire, cosa vivere?
io, in un angolo della prigione
lutto e rimpianto
io, nata invano con tutto l’amore in bocca.
Lo so, mio cuore, c’è stata la primavera e tempi di gioia
con le ali spezzate non posso volare
da tempo sto in silenzio, ma le canzoni non ho dimenticato
anche se il cuore non può che parlare del lutto
nella speranza di spezzare la gabbia, un giorno
libera da umiliazioni ed ebbra di canti
non sono il fragile pioppo che trema nell’aria
sono una figlia afgana, con il diritto di urlare.

– Nadia Anjuman

A Tutte Le Donne

Stupenda
immacolata fortuna
per te tutte le creature
del regno
si sono aperte
e tu sei diventata la regina
delle nostre ombre
per te gli uomini
hanno preso
innumerevoli voli
creato l’alveare del
pensiero
per te donna è sorto
il mormorio dell’acqua
unica grazia
e tremi per i tuoi incantesimi
che sono nelle tue mani
e tu hai un sogno
per ogni estate
un figlio per ogni pianto
un sospetto d’amore
per ogni capello
ora sei donna
tutto un perdono
e così come ti abita
il pensiero divino
fiorirà in segreto
attorniato
dalla tua grazia.

-Alda Merini

 

Monologo delle 3 del mattino

È meglio che ogni fibra si spezzi

e vinca la furia,

e il sangue vivo inzuppi

divano, tappeto, pavimento

e l’almanacco decorato con serpenti

testimone che tu sei

a un milione di verdi contee da qui,

che sedere muti, con questi spasmi

sotto stelle pungenti,

maledicendo, l’occhio sbarrato

annerendo il momento

che gli addii vennero detti, e si lasciarono partire i treni,

ed io, gran magnanimo imbecille, così strappato

dal mio solo regno.

-Sylvia Plath

 

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