UNA MANO PER IL NEPAL

CHI SIAMO

Una Mano Per il Nepal è il blog dell’associazione Apeiron ODV, impegnata dal 1996 a migliorare le condizioni di vita delle donne, in Nepal e in Italia. Sul nostro blog leggerai storie e racconti del nostro lavoro quotidiano.

Sul nostro sito puoi trovare tutto sui nostri progetti.

PARTECIPA

Ti interessa il nostro lavoro e vorresti dare una mano? Ecco come puoi fare:

Scrivi per noi
Diventa amico di Apeiron
Dona ad Apeiron

CONTATTACI

Apeiron ODV
Via Oneglia 55
Cesena, Italia
info@apeironitalia.it
apeironitalia.it

2022, DONNE PROTAGONISTE DEL LORO FUTURO

Tempo di lettura
Inserito in
Pubblicato il
20 Dicembre 2021
Commenti 1

“Expect nothing, appreciate everything”

Non so se ve ne ricordate, ma ci siamo affacciati al 2021 con una promessa: quella di non aspettarci nulla e di apprezzare tutto ciò che già avevamo e che si sarebbe presentato lungo il cammino.

Noi abbiamo fatto di tutto per mantenerla trasformando una sfida titanica – quella di ripensare il nostro lavoro, capire se ancora rilevante e come renderlo più efficace ed efficiente – in una serie di opportunità tutte volte a mettere le donne al centro.

Perché ripensare il nostro lavoro? Perché il mondo è cambiato enormemente, non ci sono più grandi certezze ed il nostro futuro e quello delle donne (nepalesi, italiane e straniere residenti in Italia) che fanno parte dei nostri interventi, dipende dalle scelte che faremo da ora in avanti.

La cosa più sensata per scegliere nel modo giusto come pianificare il futuro era quindi quella di tornare alle origini: riprendere in mano anni di progetti, rileggere i dettagli delle storie delle comunità, delle donne e dei bambini che abbiamo accompagnato in questi anni, rivisitare mentalmente i luoghi in cui abbiamo operato. 

Non nascondo che è stato un viaggio affascinante che ci ha riportato in posti ai quali non pensavamo da tempo. Siamo tornati nei villaggi del Distretto di Syangjya con i suoi terrazzamenti verde smeraldo, nell’Upper Dhading con tutta la sua neve, a Jumla con la forza delle sue donne che hanno detto no, pubblicamente, definitivamente, alla pratica della Chaupadi. Abbiamo ripercorso le storie di tantissime ragazze che sono passate a CASANepal e nelle altre strutture protette che abbiamo gestito in questi anni. Ci siamo soffermate sulle storie delle donne che hanno partecipato alla prima edizione del progetto Pari Merito.

È stato incredibile. Un viaggio che ci ha restituito tutta la forza di cui avevamo bisogno per scegliere cosa vogliamo ora, come vogliamo sviluppare il nostro lavoro dei prossimi anni. La risposta è arrivata forte, chiara, precisa. Intendiamo ripartire con le donne al centro, fornendo loro tutti gli strumenti possibili perché diventino vere protagoniste del loro futuro.

Ed ecco il nostro programma per il 2022 e per gli anni a venire.

 

  • Torneremo a Jumla, a lavorare con 500 donne in un progetto triennale di micro-impresa femminile
  • Affiancheremo due scuole site in località remote ed inaccessibili affinché, dopo la lunga chiusura causa pandemia, possano migliorare la qualità dell’insegnamento assicurando, al contempo, una crescita comunitaria verso la parità di genere, dalla parte delle bambine.
  • Miglioreremo ulteriormente i servizi destinati alle donne sopravvissute a violenza che ogni anno ospitiamo nelle nostre strutture protette in Nepal grazie a nuovi strumenti e corsi ad hoc.
  • Forti della lunga esperienza in Nepal, inizieremo anche una nuova avventura in Italia, affiancando i servizi sociali della nostra città, Cesena, per aiutare nuclei mamma-bambino a realizzare un personale progetto di vita fuori dalle situazioni di violenza e proiettati verso l’indipendenza economica e la libertà.
  • Grazie all’ottima sinergia con CIAC Onlus e nuovi partners d’eccezione, replicheremo anche l’esperienza di Pari Merito, arricchendola con corsi di orientamento al lavoro sia a Cesena, sia a Parma, un servizio di ricerca attiva del lavoro personalizzato ed un tavolo con le aziende del territorio per cercare soluzioni di conciliazione vita-lavoro sempre più necessarie.
  • Ed infine abbiamo iniziato, libro dopo libro, a dare vita alla nostra Biblioteca, un luogo – non esclusivamente fisico – da cui partiranno numerose attività di contrasto a stereotipi e discriminazioni di vario tipo.

“Happiness will never come to those who fail to appreciate what they already have”

Happiness will never come to those who fail to appreciate what they already have” insegna Buddha e per noi è stato quanto mai vero. 

Come ci eravamo ripromessi, abbiamo deciso fortemente di apprezzare quello che già avevamo e questo è stato il punto di partenza, la fonte di ispirazione per tutto quello che sta ora arrivando e che verrà.

Qualcosa che immancabilmente vedrà le donne al centro e protagoniste del loro futuro.

Barbara Monachesi

*

I commenti dovranno essere approvati prima della pubblicazione.

Condividi
Commenti (1)
  • Edoardo Preger

    Grazie Barbara,
    continuo a seguire la vostra bella storia, anche se da lontano. Mi fa piacere che iniziate una esperienza anche a Cesena. Io partecipo (lavoro permettendo) ad un gruppo – Comunità Accogliente – che collabora con le comunità degli immigrati , per progetti di inclusione a Cesena. Non è facile ma è necessario, per il loro ma anche per il nostro futuro.
    Un grande abbraccio e auguri
    Edoardo